L’uomo delle stelle

di Alberto Cecon “cek”

Ho visto una luce, nel cielo.
I miei calcoli e il telescopio non mi hanno ingannato.
Una scia silenziosa ha solcato la notte, una stella di fuoco ha attraversato lo spazio, indicandomi la Via. Come veloci sentinelle siderali, gli astri hanno assunto un’arcana configurazione che forse io solo, tra tutti gli uomini, ho saputo decifrare, riconoscendo in quella scheggia di luce, in quella scintilla celeste, un segreto segnale sospeso nel Vuoto.
Un segno.
La Profezia si sta avverando, la Promessa si sta compiendo. Alla fine del mio viaggio scoprirò il senso delle Antiche Parole, splenderà sulla Terra l’atteso Messaggio disceso dalle stelle.

La sabbia mi sta divorando. Mi entra nelle nari, nella bocca, mi riempie i polmoni. Solo di rado, quando l’arsura esplode bruciandomi nella gola, attingo alla preziosa riserva d’acqua che pende dai finimenti del dromedario bionico. Temo gli animali notturni non meno dei predoni, sopporto fatiche e privazioni, mi riparo dal soffocante sole diurno pur di arrivare alla meta, il mio scopo, la mia sola speranza.

La solitaria saetta che sfreccia nella volta celeste con una lunga coda perfettamente visibile anche di giorno mi condurrà al luogo in cui troverò tutte le risposte.
Il pensiero del mio arrivo è l’unica cosa che mi tiene in vita.

Uno squallido orizzonte, un paesaggio desolato, inospitale, inadeguato ad accogliere Colui che il mondo intero sta aspettando, si offre al mio binocolo a infrarossi. Sono quasi arrivato. I resti di una martoriata periferia suburbana si sostituiscono a poco a poco agli ultimi baluardi del morente deserto, lunghe strisce d’asfalto – antiche piste carovaniere o piste d’atterraggio in disuso – giacciono semi-sepolte nella polvere, tra spinosi cespugli e mucchi di sassi di tombe senza nome.
È qui che incontro gli altri due. Come per un tacito accordo ci riconosciamo da lontano, ci salutiamo con un gesto silenzioso, continuiamo assieme il nostro taciturno cammino. Come è stato predetto, i tre Sapienti si sono riuniti affinché la Scienza degli uomini che noi simboleggiamo rendesse omaggio alla Saggezza celeste.

Nel punto esatto stabilito dalle coordinate in cui era previsto l’impatto, si apre una profonda voragine. Al centro, una gigantesca struttura ovoidale, ancora incandescente per il recente passaggio nell’atmosfera terrestre, genera un bagliore pulsante. Ai bordi del cratere, Lui ci aspetta. La sua pelle grigia, i suoi grandi occhi neri, la testa enorme sull’esile corpo non ci incutono paura. Lui è venuto per salvarci.
Venite, ci sussurra senza muovere la bocca, quella stretta fessura che intuiamo, più che vedere, sotto le minuscole cavità nasali.
Venite, ripete nelle nostre menti. Noi vi aiuteremo.
Ci prostriamo ai suoi piedi, gli offriamo i nostri doni che accetta con benevolenza, i tre contenitori pressurizzati dalla forma identica, il cui contenuto Egli sembra conoscere. Ci fa cenno di seguirlo. Entriamo con Lui nell’immensa struttura piovuta dal cielo, portandoci dietro soltanto la nostra tristezza. Siamo i soli uomini ad abbandonare questo pianeta in via d’estinzione, devastato dalla furia termonucleare e dagli orrori batteriologici. Un giorno i nostri figli torneranno sulla Terra, tra centinaia o migliaia di anni, per ripopolarla nella pace e nella giustizia, dopo aver appreso la Sapienza delle stelle.
Il nostro Salvatore sembra sorridere, mentre esamina i campioni di DNA di ogni forma di vita terrestre che gli abbiamo portato. Non abbiate paura, ci rassicura telepaticamente.
Voi non siete più soli. Non siete più soli, nell’Universo.

__________
Alberto Cecon “cek”
Nato a Monfalcone e vissuto tra Ulthar, Tlön e Sadastheria, antichista contemporaneo, crononauta ritardatario, necromante freelance, scrive (anche) fs per sublimare la mancata carriera astronautica, alla quale non ha ancora del tutto rinunciato. Aspirante scrittore part-time e lettore full-optional, in attesa di essere ricontattato dagli alieni ha fondato Sadastor Edizioni, per far conoscere altre dimensioni agli umani.
Sadastor EdizioniCek’s Corner

Annunci

Informazioni su il Many

(marco manicardi)
Questa voce è stata pubblicata in 2. (n+1)esimo ebook. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...