Donnanuova

di Valeria Fanciullo “Verah”

Perse il tacco della scarpa correndo sull’asfalto, la luna era uno spicchio lontano nella notte. Troppo lontana, come lei, adesso. “Casa” non era più lì, “casa” non era più e basta.

Inciampò e cadde, subito sentì un dolore lancinante alla gamba, al fianco, niente più fiato, niente più suoni, niente più parole. Non era più.

Ebbe la forza di visualizzare la tastiera battendo le sue lunghe ciglia finte, finte come la gamba, come il fianco, come il suo fiato in quel nuovo mondo su Terra2, e col pensiero ordinò: “un cuore nuovo, subito”.

Adesso non sentiva più nemmeno il dolore, non era previsto, nel cuore modello 4.6.

Adesso poteva rialzarsi, e andare avanti, nessun uomo l’avrebbe più fatta soffrire.

__________
Valeria Fanciullo “Verah”
Un po’ sicula, un po’ normanna, vive a rate: scadenza il primo giorno del mese e una piccola parte a fine giornata, prima di chiudere gli occhi. Non è fatta per i tagli: non riesce a sottrarsi alla vibrazione che le regalano le emozioni, così è sempre in debito con le banche: del sangue, del cuore e dei neuroni.

Annunci

Informazioni su il Many

(marco manicardi)
Questa voce è stata pubblicata in 1. ennesimo ebook. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...